Iniziare la Coltivazione Elementare

Bisogna avere qualche conoscenza di agronomia pregressa per iniziare la Coltivazione Elementare?

Avere la mente libera da ogni retaggio è la condizione migliore per praticare la Coltivazione Elementare.

Hai dei libri da consigliare?

Sì. Oltre “La Civiltà dell’Orto. La Coltivazione Elementare” (Ed. L’Acquario) e “L’Orto senza Fatica” di Ruth Stout, da me tradotto, consiglio “La Rivoluzione del Filo di Paglia” di Masanobu Fukuoka e i primi capitoli di “Il suolo patrimonio da salvare” di Claude e Lydia Bourguignon. Per approfondire ulteriormente vedi anche la pagina dei Libri Consigliati.

Iniziare la Coltivazione Elementare

 

Qual è il momento migliore per iniziare l’Orto Elementare?

Ieri, in qualunque stagione tu sia.

Prima di iniziare l’Orto Elementare è necessario lavorare in qualche modo il terreno?

No. L’unica attività che potresti trovare necessaria è tagliare l’erba con la falce (se è troppo alta), altrimenti basterà schiacciarla con i piedi prima di stendere la pacciamatura. Se ci sono erbe semi-legnose (come artemisia, inula, cardi, rovi, etc) le tagli alla base con la zappa-falce e le lasci a terra sminuzzandole.

Voglio iniziare il Non-metodo Cappello. Con quanti metri quadri suggerisci di cominciare?

Per chi intende iniziare la Coltivazione Elementare suggerisco di fare un esperimento su poche decine di metri quadrati (50-200 mq massimo) e di farsi lì le ossa.
Solo quando ti sarai impratichito potrai allargarti. L’entusiasmo è il motore di ciò che facciamo, ma è un purosangue e ci può disarcionare.

Non ho esperienza e vorrei applicare nell’orto il Non-metodo Cappello per la prima volta. E’ il caso di attirare l’attenzione delle istituzioni, dei mass media e di altre persone della comunità sulla mia iniziativa?

Il consiglio è di provare prima ad affrontare l’impegno della coltivazione per qualche anno e solo dopo aver fatto esperienza coinvolgere gli altri.

Voglio fare un grande progetto di orto per sfamare tutta la comunità e anche il laghetto, il capanno per gli attrezzi con le bottiglie di plastica riciclate, l’angolo del compostaggio, la spirale degli aromi e il giardino dei fiori che attirano le api e poi voglio coinvolgere le scuole, il comune, l’associazione di disabili…hai suggerimenti?

Questa è una caotica dispersione delle energie. Finchè non sei in grado di far attecchire un’ insalata non fare altro. In genere si dedica a tutta una serie di attività collaterali chi non vuole affrontare veramente l’impegno di coltivare.

Qual è la migliore esposizione per l’orto?

Pieno Sole.

Posso coltivare sotto gli alberi?

E’ più difficoltoso che non in pieno Sole.

Qual è la massima pendenza per poter ancora coltivare?

Circa 15%, dopodichè è necessario allestire dei terrazzamenti.

Posso avviare l’orto su un terreno abbandonato da molti anni?

Sì.

E’ meglio piantare varietà per varietà in modo ortogonale o con forme di fantasia mescolando le varietà?

Preferisco e consiglio una forma ortogonale ordinata, per semplificare le operazioni di piantagione, semina, raccolta. Per la stessa ragione non mescolo le piante. E’ inoltre importante che non ci siano ostacoli di alcun genere. Ho visitato orti a forma di cuore, di stella, di civetta, non ho nulla in contrario alle forme artistiche purché non ostacolino la coltivazione. Mi è capitato di vedere un orto suddiviso a spicchi in cui ogni spicchio era bordato da una bassa staccionata: in tal caso le operazioni di ripristino della pacciamatura diventano impossibili.

Consigli di fare i vialetti? Si può camminare sulla pacciamatura? Non si rischia di compattare la terra?

Sulla pacciamatura si può camminare dappertutto senza che il terreno venga compresso, quindi fare i vialetti è inutile.

Posso lasciare i bancali del sinergico per passare all’Orto Elementare?

No.

Ho deciso di livellare completamente i bancali del mio orto dopo la precedente esperienza sinergica Avendolo livellato, l’orto è rimasto completamento “nudo”. Adesso che sto rimettendo la pacciamatura di fieno devo rimanere un po’ più leggero dei 20 cm consigliati per permettere all’erba sottostante di ricrescere o ricresce ugualmente?

Ricresce ugualmente e lo strato di pacciamatura può essere già dall’inizio di 20 cm.

Ho deciso di spianare i bancali dell’ex-orto sinergico perché non funzionavano più. Mi sorge ora un dubbio: ora che siamo a novembre metto fieno e poi pianto a primavera o è meglio che faccia rinascere l’erba e successivamente aggiungo fieno?

Ti conviene coprire subito con fieno abbondante anche se inizierai a coltivare nella prossima primavera. Dovrai controllare l’omogeneità dello strato di pacciamatura prima di cominciare e, se necessario, reintegrarlo con la pratica della “trincea” durante l’inverno.
Volendo puoi cominciare da subito a coltivare piante invernali.

I bancali dell’ex orto sinergico si sono talmente induriti che ho dovuto usare un trattore. Con la zappa sarei finita in ospedale. Posso coltivare da subito il terreno?

Sì, puoi iniziare subito con la pacciamatura, le semine e i trapianti. In più di un’occasione, nel corso di consulenze, anch’io non sono riuscito a smantellare neanche col piccone dei vecchi bancali sinergici induriti, tant’è vero che li ho lasciati lì e ho dovuto consigliare di fare l’orto accanto. Quindi ti capisco, anche se in generale detesto l’uso di motori a scoppio!

Perché la sorte dei bancali è quella di indurirsi?

Nei bancali rialzati l’humus non si forma perché l’aria li attraversa asciugandoli e la pacciamatura scivola sui lati. In queste condizioni crescono solo tenaci erbe pioniere a discapito della biodiversità.

Come impatta la struttura del bancale sulla fertilità dell’orto?  

In merito ai bancali puoi leggere il libro a pag. 18, 19, 26, 66.

Poiché ho dovuto fare dei lavori di riparazione di una tubazione che passa sotto il terreno destinato all’orto con un escavatore, mi ritrovo ad avere un terreno smosso e senza erba. Posso pacciamare in questa condizione o devo attendere che cresca dell’erba e poi pacciamare?

Meglio pacciamare subito in qualsiasi condizione.

Ho pacciamato su prato con erba schiacciata ai primi di giugno. Ora siamo in settembre e vedo che sotto la pacciamatura (20 cm) la terra è seminuda. È la giusta evoluzione?

Sì, è normale che l’erba diminuisca. Per mantenerne la presenza nell’orto ogni tanto la lascio crescere al di sopra della pacciamatura, soprattutto dove ci sono piante già cresciute. Inoltre questo permette di farla riprodurre e di creare massa organica che poi falcio fra le file, ottenendo una integrazione alla pacciamatura di fieno.

Ho del letame. Consideri utile spargerlo sul terreno e, se sì, prima di stendere la pacciamatura o dopo sopra la pacciamatura?

Il letame proviene dallo sfruttamento degli animali e, agronomicamente, averne necessità è una conseguenza indotta dalle cattive pratiche di coltivazione. L’argomento viene affrontato a pag. 109 e 110 del libro.

E’ utile la cenere nell’Orto Elementare?

Ne puoi fare a meno. Se proprio non sai dove mettere la cenere della legna prodotta dalla stufa puoi spargerla sopra la pacciamatura in uno strato molto sottile e ampio. Le quantità massime per metro quadrato che trovi nei manuali o su internet hanno come riferimento la terra lavorata e pertanto non ci riguardano.

Segui le lune e i calendari lunari?

Non semino mai quando ho la luna storta.

Devo togliere le foglie malate delle piante (attaccate dall’oidio, ecc.) e bruciarle?

Secondo la filosofia del “non fare” è l’oidio stesso che sta alleggerendo la pianta dalle foglie non più in grado di svolgere la fotosintesi clorofilliana, quindi lasciamolo lavorare. Quando le foglie toccheranno il suolo l’oidio sarà tra gli elementi di trasformazione del materiale vegetale in humus.

Ho i rovi nello spazio che voglio destinare all’orto. Cosa devo fare?

Nella mia pluridecennale esperienza di Coltivazione Elementare i rovi non hanno mai costituito un problema e non sono mai intervenuto con macchinari devastanti. I rovi ricrescono con vigore solo nella terra che è stata distrutta dalle lavorazioni negli anni precedenti. Tagliali alla base e continua a tagliarli man mano che rispuntano. Nell’arco di poco tempo e con una pacciamatura costante smetteranno di ricrescere.

Ma i rovi tagliati, parlo degli spezzoni, non tendono a radicare di nuovo?

No, se li appoggi sopra la pacciamatura e il terreno non è lavorato.

La presenza di rovi nel fieno usato per pacciamare può creare problemi?

Solo alle tue mani e ginocchia.

Esiste un calendario delle semine in Coltivazione Elementare?

Non esiste un calendario “generico” delle semine in Coltivazione Elementare. Ognuno è libero di farsi il suo a seconda della zona in cui si trova. Tieni comunque presente che, rispetto alle indicazioni resenti sulle buste dei semi, puoi osare anticipare di una o due settimane la data di semina e scaglionare successivamente le piantagioni.
Quando i contadini vivevano immedesimati col luogo dove coltivavano non sentivano il bisogno del calendario: ogni anno “sentivano” la stagione e adeguavano i lavori. Oggi quel legame si è spezzato, quindi comprendo la necessità di ricorrere a una schematizzazione qual’è quella di un calendario. Il mio augurio è che presto tutti voi che coltivate l’Orto Elementare ritroviate le nostre innate abilità naturali e che anche i calendari delle semine e dei trapianti non vi servano più.

E’ utile inserire qualche attrezzo a motore?

La via dell’Inferno è lastricata…di attrezzi a motore.

Può essere utile l’impianto goccia a goccia?

Lo sconsiglio.

C’è il pericolo che il vento porti via la pacciamatura?

Solo se la stendi proprio in un giorno di bufera, altrimenti, una volta stesa, se anche dovesse tirare molto vento, non si muoverà.

Con il vento la pacciamatura spesso vola via dai bancali sinergici. Mettere una rete sopra la pacciamatura può essere una soluzione?

La soluzione è spianare i bancali.

C’è il pericolo che la pacciamatura prenda fuoco?

La pacciamatura di fieno non prende fuoco da sola e quando anche qualcuno volesse incendiarla dolosamente troverebbe grosse difficoltà.

L’Orto Elementare può rientrare nel concetto di “permacultura”?

Sì, ne può rappresentare la pratica agricola per eccellenza.

L’Orto Elementare può essere considerato un orto vegano?

Sì, nessuna forma di vita viene uccisa o sfruttata.

Cosa pensi della coltivazione idroponica?

Perché, la terra non andava bene?

 

Testi e foto di Gian Carlo Cappello e Mara Lilith Orlandi. ©Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione.